Sono sempre di più i cittadini che utilizzano Internet per consultare testi
di legge, sentenze e provvedimenti amministrativi, oltre a recensioni di libri,
articoli di commento e approfondimento, e ogni altra informazione attinente al
mondo del diritto.
Numerosi operatori del diritto e soggetti istituzionali stanno, infatti,
contribuendo a diffondere informazione giuridica.
Tutti gli enti pubblici sono ormai provvisti di un proprio sito Internet
attraverso il quale, con maggiore o minore tempestività, secondo i casi,
diffondono informazioni e documentazione inerente la loro attività.
Il sito Norme inrete offre un servizio di accesso unificato e gratuito ai materiali giuridici - nazionali e comunitari - presenti sui siti Internet delle istituzioni pubbliche, per facilitare la conoscenza delle norme.
Anche il Parlamento Italiano ha nel suo sito una sezione dedicata alle leggi approvate o modificate durante la legislatura.
E' disponibile on line la Gazzetta Ufficiale , stampata dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Si possono consultare gratuitamente le varie serie della Gazzetta Ufficiale, pubblicate negli ultimi sessanta giorni. Le altre ricerche sono a pagamento. La Gazzetta Ufficiale, è invece disponibile gratuitamente sul sito della rete civica del Comune di Jesi Aesinet -Jesinrete. Il sito è facile da consultare, chiaro e tempestivamente aggiornato. Sono, però, disponibili per esteso solo alcuni dei provvedimenti pubblicati in Gazzetta.
Anche moltissime sentenze degli organi giurisdizionali di ogni ordine e grado sono disponibili online, sia mediante i siti ufficiali come Corte Costituzionale, Corte dei Conti e il sito di Giustizia Amministrativa, dotato di un motore di ricerca che consente di accedere alle sentenze dei Tar e del Consiglio di Stato), sia attraverso numerosissimi portali e webzine specializzati (Diritto & Diritti, Altalex, ecc.).
Sul sito del Ministero della Giustizia è disponibile gratuitamente una selezione di sentenze della Corte di Cassazione di recente emanazione. La consultazione degli archivi, invece, è a pagamento.
Anche il Garante
per la Protezione Dei Dati Personali ha un proprio sito con i pareri e
i provvedimenti adottati in materia di attività delle pubbliche
amministrazioni, sanità, lavoro, credito ed assicurazioni, giornalismo,
telecomunicazioni, videosorveglianza, marketing e ogni settore della vita
sociale economica e culturale del Paese in cui si sia manifestata l'esigenza
della protezione dei dati personali.