
Piano
terra Sede municipale
tel. 0423/ 680901
Orario
al pubblico:
dal
lunedì al venerdì ..... 9.00 - 12.50
sabato
mattina .............. 9.00 - 11.50
lunedì
............................15.00 - 18.20
L'Ufficio
di Stato Civile riceve le denunce di nascita, di morte; le richieste per la
celebrazione di matrimonio; le richieste di riacquisto della cittadinanza
italiana; le richieste di riconoscimento di figli naturali.
Gli
interessati devono presentarsi per rendere le dichiarazioni con:
·
codice
fiscale;
·
documento
di identità valido.
L'Ufficio
di Stato Civile rilascia le seguenti certificazioni:
certificato
di nascita; certificato di morte; certificato di matrimonio; copie integrali di
atti di stato civile (previo autorizzazione della Procura della Repubblica di
Treviso); estratto per riassunto di atti di nascita; estratto per riassunto di
atti di morte; estratto per riassunto di atti di matrimonio.
Denuncia
di Nascita
La
denuncia di nascita deve essere fatta entro 10 giorni presso il Comune nel cui
territorio è avvenuto il parto oppure presso il Comune di residenza dei
genitori, oppure entro tre giorni presso la Direzione Sanitaria dell'Ospedale o
della Casa di Cura in cui è avvenuta la nascita. La dichiarazione può essere
resa da un solo genitore nel caso di figlio legittimo, mentre se si tratta di
figlio naturale la denuncia deve essere fatta da entrambi i genitori o da quel
genitore che intenda riconoscerlo.
Per
la denuncia bisogna presentare:
l'attestazione
(sostitutiva del certificato di assistenza al parto) contenente i dati richiesti
nei registri di nascita, rilasciata dall'ostetrica dell'ospedale; un documento
di riconoscimento di entrambi i genitori; il certificato di stato famiglia
(rilasciato dall'ufficio anagrafe del Comune di residenza in carta libera).
Qualora la madre sia separata o divorziata occorre la copia della sentenza di
separazione o divorzio.
Si
precisa che le certificazioni richieste per la denuncia di nascita possono
essere sostituite da autocertificazione o essere acquisite direttamente
dall'Ufficio presso l'Amministrazione interessata.
Matrimonio
Possono
sposarsi i cittadini maggiorenni che hanno lo stato libero ed i cittadini dai 16
ai 18 anni con l'autorizzazione del Giudice del Tribunale per i minorenni di
Venezia.
Per
poter celebrare il matrimonio è necessario presentare la richiesta di pubblicazioni
(i futuri sposi devono essere maggiorenni e almeno uno di essi residente nel
Comune di Pederobba ) ed inoltre:
matrimonio
civile:
per entrambi i futuri sposi l'estratto dell'atto di nascita (lo si richiede nel
Comune in cui si è nati); un certificato cumulativo di stato libero, residenza
e cittadinanza in bollo (lo si richiede al Comune di residenza); la presenza di
almeno un genitore per entrambe le parti o, in mancanza, la copia integrale
dell'atto di nascita.
matrimonio
con rito religioso:
oltre ai documenti suddetti occorre in più la richiesta di pubblicazione del
ministro di culto competente per territorio.
matrimonio
per chi è già stato sposato:
oltre ai documenti suddetti; per i divorziati la copia integrale dell'atto di
precedente matrimonio con annotazione di divorzio, rilasciata dall'ufficio di
Stato Civile del Comune dove è stato celebrato; per vedovi/e la copia integrale
dell'atto di morte del precedente coniuge rilasciato dall'ufficio di Stato
civile del Comune di decesso.
matrimonio
di stranieri:
oltre ai documenti suddetti il certificato di capacità matrimoniale o il nulla
osta rilasciato dal Consolato dello Stato di appartenenza.
Si
precisa che le certificazioni richieste per la denuncia di matrimonio possono
essere sostituite da autocertificazione o essere acquisite direttamente
dall'Ufficio presso l'Amministrazione interessata.
N.B.
Le
pubblicazioni rimangono esposte per un periodo comprendente due domeniche
consecutive, ed il matrimonio può essere celebrato entro sei mesi.
Denuncia
di morte
La
denuncia di morte deve essere resa entro 24 ore dal decesso da parte di un
parente o dall'agenzia di pompe funebri, presentando la scheda di morte dell'I.S.TA.T.
compilata dal medico curante ed il certificato di morte del medico necroscopo.
Per le pratiche inerenti la cittadinanza, vista la complessità e l'alto numero delle casistiche, si invita a rivolgersi direttamente all'Ufficio di Stato Civile che darà le informazioni del caso.