Piano primo Sede municipale

tel. 0423.680917

  All’Ufficio Servizi Sociali ci si può rivolgere per segnalare situazioni di difficoltà e disagio psicologico e sociale per se stessi o per altri.

 Orario di ricevimento:
 Lunedì dalle ore 11.00  alle ore 13.00
 Lunedì dalle ore 15.00  alle ore 17.00
Venerdì dalle ore 11.00 alle ore 13.00
Sabato solo su appuntamento

 Si occupa di:

 ·        Area Anziani

Assistenza domiciliare integrata

Tale servizio è rivolto alle persone anziane, autosufficienti e non, ai portatori di handicap e a tutti i nuclei che necessitano di sostegno e aiuto. Ha lo scopo di favorire la permanenza della persona nella propria abitazione, superando quegli ostacoli che riducano l'autosufficienza. Consiste in una serie di prestazioni effettuate da personale specializzato come: servizio sociale professionale, cura e igiene della persona, pulizia dell'ambiente, fornitura dei pasti a domicilio, servizio di lavanderia e guardaroba, trasporti, ecc. Viene integrata con l'assistenza infermieristica in caso di prestazioni sanitarie. Viene data priorità alle situazioni più disagiate sia socialmente che economicamente.

relative ai bisogni dell'utente: igiene e cura della persona, preparazione o consegna a domicilio dei pasti, acquisto di generi alimentari o altro, disbrigo di semplici pratiche o commissioni, trasporto dal medico o presso altre strutture per visite specialistiche, analisi, ecc.

relative alla casa: pulizia dell'alloggio, lavatura di biancheria, stiratura, ecc.

relative all'aspetto sanitario: prestazioni igenico-sanitario di semplice attuazione.

 

Servizio pasti a domicilio

Consente di ricevere quotidianamente a domicilio pasti caldi completi (primo, secondo, contorno e frutta) che vengono distribuiti a cura del Comune con mezzi e personale propri. Il servizio è rivolto a tutti i cittadini in particolare alle persone in condizioni di bisogno.

Il servizio viene garantita per il pranzo tutti i giorni feriali esclusi domeniche e festività.

 Contributi economici a favore di persone non autosufficienti assistite a domicilio.

La legge Regionale n. 28 del 1991, dà la possibilità ai familiari che assistono  una persona non autosufficiente a domicilio di ricevere una provvidenza economica. Questo contributo vuole essere un riconoscimento, un sostegno per l'assistenza che viene fatta alle persone che non autosufficienti.

L'ammontare del contributo è legato alla gravità della situazione personale e alla intensità dell'assistenza a domicilio che la persona riceve. 

Erogazione  contributi economici

Sono concessi a cittadini singoli e a nuclei familiari residenti nel territorio comunale che si trovino in contingente stato di bisogno. Le tipologie dell'intervento economico sono:

Contributo mensile;
minimo alimentare;
contributo straordinario;
Buoni alimentari;
Compartecipazione al pagamento rette di ricovero;
Contributi destinati a progetti finalizzati.
 
Tutti i contributi di cui sopra vengono vagliati dalla Commissione Assistenza, che esprime il proprio parere sulla proposta dell'ufficio.

Telecontrollo- telesoccorso domiciliare

Si tratta di un sistema ed assistenza domiciliare che consente agli anziani con problemi psico-sociali e sanitari di continuare a vivere serenamente nella loro casa. Funziona grazie ad un apparecchio dal peso di pochi grammi provvisto di un bottoncino che, se premuto, fa scattare un segnale al Centro Operativo. In caso di bisogno l'anziano che vive solo può quindi attivare l'allarme che si aggancia alla linea telefonica e che, arrivando ad una centrale in servizio 24 ore su 24, provvede ad attivare immediatamente tutte le risorse necessarie per un intervento urgente.

Il servizio è gratuito per i primi sei mesi di attivazione, poi ha un costo che è determinato dall'ammontare del reddito del richiedente

  Soggiorni climatici

Ogni anno vengono organizzati i soggiorni per anziani in varie località climatiche. Per potere partecipare è necessario che gli uomini e le donne abbiano compiuto rispettivamente 60 e 55 anni e che siano autosufficienti.

L'Amministrazione garantisce il trasporto e una persona che accompagna il gruppo per tutta la durata del soggiorno, a carico del partecipante è la quota alberghiera. 

 Ricoveri in Istituto di riposo

Il servizio svolge attività di informazioni dirette a consentire l'accoglimento in adeguate strutture protette di anziani non autosufficienti, adulti emarginati, disabili psichici in situazione di abbandono. Per avere diritto al previsto contributo economico regionale per il ricovero di una persona non autosufficiente è necessaria la valutazione multidisciplinare da parte dell'Unità Operativa Distrettuale (UOD).

 Centro Diurno per Anziani

Attivato presso la Casa di Riposo "Opere Pie" di Pederobba in Via Al Donatore di Sangue, il Centro è rivolto a tutte le persone anziane, autosufficienti e non, che intendono trascorrere la giornata, o parte di essa, in compagnia di altri anziani.

Il Centro Diurno è aperto tutta la settimana, compresa la domenica. Nella struttura vengono svolte attività ricreative, socio-culturali e assistenziali. Inoltre, fornisce un servizio di igiene e cura della persona, lavanderia, stireria e un servizio mensa.

  Invalidi civili - Pensioni - Indennità di accompagnamento

Le pratiche per ottenere l'accertamento e la dichiarazione di invalidità civile, nonché la relativa pensione e, per chi è riconosciuto permanentemente inabile con impossibilità di deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore, le indennità di accompagnamento vengono seguite da patronati o associazioni, a cui bisogna rivolgersi per presentare domanda. La pratica viene quindi evasa dall'INPS.

Una volta ricevuti i libretti dall'INPS, l'Ufficio Anagrafe del Comune provvederà ad autenticarli.

  ·        Area Minori

  Problematiche giovanili

Tale servizio è rivolto ai minori e alle famiglie che necessitano di aiuto e sostegno, in particolar modo a coloro che sono a rischio.

  Consulenza a giovani e disabili

La consulenza a favore dei giovani e dei disabili, così come gli interventi pratici, viene svolta in collaborazione con i servizi specialistici dell'ULSS.  

·        Altri ambiti di intervento.

Barriere architettoniche

Sono previsti contributi nazionali e regionali finalizzati all'eliminazione delle barriere architettoniche a favore di soggetti disabili, o istituzioni pubbliche, che richiedono interventi edilizi di vario genere, sia all'interno che all'esterno della propria abitazione o sede.

  Alloggi popolari

Di norma, entro il mese di settembre di ogni anno, il Comune pubblica il bando relativo all'assegnazione degli alloggi popolari.

I requisiti per l'accesso all'edilizia residenziale pubblica sono stabiliti dalla Legge Regionale n. 10/96. La domanda, redatta su apposito modello predisposto dalla Giunta Regionale, deve essere presentata al Comune, allegandovi la prescritta documentazione. I Servizi Sociali, in collaborazione con l'Azienda Territoriale per l'Edilizia Residenziale (ATER), procedono all'istruttoria delle domande verificando la completezza e la regolarità delle stesse e della documentazione prodotta, e provvedono all'attribuzione dei punteggi e alla formazione della graduatoria provvisoria, che verrà pubblicata all'Albo Pretorio del Comune, ai fini di eventuali ricorsi. La graduatoria definitiva di assegnazione è formata da apposita commissione. L'assegnazione degli alloggi è disposta con ordinanza del Sindaco.

Per informazione e ritiro modulistica rivolgersi ai Servizi Sociali.

  Servizio sostitutivo civile

Il Comune di Pederobba ha stipulato una convenzione con il Ministero della Difesa che attualmente prevede l'impiego di quattro obiettori.

Gli aspiranti obiettori possono contattare i Servizi Sociali per conoscere le attività a cui possono essere destinati e stabilire eventualmente un accordo, sulla base di un reciproco interesse, per quanto riguarda l'ambito di svolgimento del servizio.

L'ufficio provvede ad inviare al Ministero la richiesta di assegnazione nominativa dell'obiettore, una volta che a quest'ultimo sia giunta l'accettazione della domanda preventivamente inoltrata.

La decisione finale è comunque sempre presa dal Ministero, per cui l'obiettore può essere assegnato anche ad un ente diverso da quello da cui è stato richiesto.

Per l'invio della richiesta occorre fare riferimento al Distretto militare di competenza che, per i residenti in provincia di Treviso è il seguente: Distretto Militare Regionale - Ufficio Obiettori di coscienza, Caserma Piave - 31050 Padova.

Per ottenere il riconoscimento all'obiezione di coscienza è necessario possedere i seguenti requisiti:

·        non essere in possesso di licenze per la produzione, l'uso e la vendita di armi;

·        non avere subito condanne per detenzione o porto abusivo di armi;

·        non avere subito condanne penali o avere procedimenti penali in corso.

La Legge 772/72 e successive modifiche, che ha previsto l'istituzione del Servizio Civile Nazionale, prevede lo svolgimento del servizio, che ha durata di 10 mesi, in Enti Pubblici (Regioni, Provincie e Comuni) e in enti privati (associazioni e gruppi di volontariato) nei seguenti settori: servizi sociali ed assistenziali, ambiente, cultura e istruzione, protezione civile.

Fornitura gratuita libri di testo

E' un beneficio economico che concede alle famiglie la passibilità di concessione di contributo per l'acquisto dei libri di testo; possono essere ammessi gli alunni che frequentano la scuola media e gli alunni della scuola secondaria superiore.

I singoli Comuni. Dopo aver valutato l’ammissibilità e l’accoglibilità delle domande, provvedono, sulla base dei criteri definiti dalla Regione, a rimborsare in tutto o in parte ai beneficiari la spesa sostenuta per l’acquisto dei testi scolastici.

            Assegno per il nucleo familiare 

             Assegno di maternità. la domanda va fatta entro 6 mesi dalla data del parto, da parte di chi non è beneficiario di trattamenti previdenziali o al di sotto dell'importo dell'assegno stesso, il quale può essere integrato.

        Assegno al nucleo familiare. La domanda va presentata entro il 31 gennaio dell'anno successivo al quale si ha diritto. Il diritto si matura dal primo giorno del mese nel quale si verifica l'evento (nascita 3^ figlio) e si perde dal primo giorno del mese sucessivo a quello in cui viene a mancare o dal 01.01 dell'anno in cui viene a cambiare il valore ISE.