Regolamenti Comunali

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  Descrizione della guida al regolamento

  Allegato

 

 

 

·      Regolamento per la disciplina dell’imposta comunale sugli immobili “I.C.I.”.

 

Approvato per la prima volta nel 1998 e successivamente modificato. Disciplina l’imposta comunale sugli immobili. Costituiscono oggetto dell’imposta gli immobili prevedendo i soggetti passivi l’oggetto dell’imposta, le esclusioni, le esenzioni e le modalità di accertamento e riscossione.

(Articoli 25).

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·  Regolamento Comunale per l’esecuzione di lavori, servizi e forniture in economia.

 

Approvato per la prima volta nel 1996 e successivamente modificato. Disciplina la fornitura di servizi e l’esecuzione di lavori in economia seguendo modalità di gara particolarmente snelle e veloci. Il limite di spesa e la casistica sono puntualmente indicate per garantire trasparenza e correttezza.  (Articoli 10).  

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·  Regolamento criteri di programmazione commerciale per l’insediamento delle medie strutture commerciali e norme per l’esercizio delle attività di vendita al dettaglio in sede fissa

 

Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 57 del 30 Novembre 2005. Detta i criteri per l'insediamento e l'esercizio delle attività commerciali nel Comune di Pederobba in applicazione della Legge regionale 13 agosto 2004, n.15, art. 6 comma 3 per le medie strutture di vendita. (Articoli 15).  

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· Regolamento per la disciplina sull’accertamento con adesione dei tributi comunali.

 

Approvato nel 1998. Disciplina le entrate tributarie comunali, con l’obiettivo di semplificare e razionalizzare il procedimento di accertamento, così da ridurre gli adempimenti per i contribuenti, instaurando con i medesimi una sempre più fattiva collaborazione, anche al fine di evitare un lungo e particolarmente difficile contenzioso per tutte le parti in causa. (Articoli 17).  

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·    Regolamento per la disciplina degli autoservizi pubblici non di linea noleggio autovettura con conducente.

 

Approvato nel 1998. Disciplina l’esercizio degli autoservizi pubblici non di linea svolti con autovettura. Il servizio di noleggio di autovettura con conducente è autoservizio pubblico non di linea.  In quanto tale, provvede al trasporto collettivo o individuale di persone, con funzione complementare e integrativa rispetto ai servizi pubblici di linea, e viene effettuato a richiesta del cliente o dei clienti, in modo non continuativo o periodico, su itinerari e secondo orari stabiliti di volta in volta.

(Articoli 36).  

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·       Regolamento per il servizio di noleggio con autobus.

 

Approvato  nel 1998. Disciplina il servizio di noleggio autobus espletato con autobus stazionati a disposizione degli avventori nelle rispettive rimesse e riconosciuti idonei a tal uso dall’Ufficio Provinciale della Motorizzazione Civile. Prevede in dettaglio i requisiti e i titoli per l’esercizio della professione, le modalità di assegnazione delle autorizzazioni, le caratteristiche dei mezzi e le modalità di erogazione del servizio.

 (Articoli 36).  

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·        Regolamento per la concessione in uso di impianti sportivi, ricreativo-culturali e sociali e norme particolari per l’uso di palestre comunali.

 

Disciplina l’uso degli impianti sportivi, ricreativo-culturali e sociali comunali, conservandone l’efficienza al fine di permettere e promuovere l’avvicinamento alla pratica sportiva e la partecipazione nel quadro delle libertà costituzionali. Regolamenta le modalità di concessione degli impianti.

(Articoli  25).  

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·        Regolamento per il servizio acquedotto.

 

Approvato per la prima volta nel 1996 e successivamente modificato. Disciplina il servizio dell’acquedotto. Il Comune, fornisce l’acqua al contatore, indicato come punto di consegna, previa sottoscrizione del relativo contratto di fornitura. Le opere di presa fino al contatore possono essere eseguite dal Comune direttamente o tramite ditta appositamente autorizzata. La domanda di allacciamento all’acquedotto, sottoscritta dal richiedente deve essere presentata al Comune tramite apposito modulo. Il prezzo dell’acqua da addebitare semestralmente all’utente è quello stabilito da competenti organi della Pubblica Amministrazione, ai sensi di legge e calcolato in base alle fasce di consumo. (Articoli  42).  

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·      Regolamento per il servizio di fognatura comunale.  

 

Approvato per la prima volta nel 1988 e successivamente modificato. Disciplina l’uso della fognatura pubblica e degli scarichi idrici di qualsiasi tipo nell’ambito del territorio di competenza. Ha per oggetto la definizione dei tipi e delle modalità di scarico ammissibili, dei limiti di accettabilità degli scarichi, dei requisiti tecnici dei manufatti di scarico e delle reti di fognatura, delle procedure amministrative e tecniche per il rilascio delle autorizzazioni, delle facoltà di ispezione e controllo da parte delle autorità competenti.  (Articoli  78).  

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·      Regolamento disciplina procedimenti amministrativi. Diritti di accesso ai documenti e trattamento dei dati personali.

 

Approvato nel 1997. Disciplina il procedimento amministrativo e il diritto di accesso dei cittadini agli atti e ai documenti amministrativi e la tutela della persona e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali alla luce della legge sulla privacy .

(Articoli   57).  

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·      Regolamento per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari

 

Approvato nel 2005. In attuazione del D.Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 identifica i tipi di dati sensibili e giudiziali e le operazioni eseguibili da parte del Comune nello svolgimento delle proprie funzioni istituzionali .

(Articoli   4).  

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·      Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale delle Commissioni Consiliari e Comunali.

 

Approvato nel 1995. Disciplina il funzionamento del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari  e Comunali. Esso è adottato in applicazione della Legge 142/90, della Legge 81/93 nonché dallo Statuto Comunale.

(Articoli 34 ).  

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·      Regolamento per la disciplina dei concorsi e delle selezioni.  

 

Disciplina le norme di accesso al pubblico impiego presso l’Amministrazione Comunale, le modalità di espletamento dei concorsi ed i criteri di valutazione dei titoli e delle prove.

(Articoli  22 ).  

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·      Regolamento per la disciplina dei contratti.  

 

Disciplina l’attività negoziale del Comune. L’attività negoziale del Comune si ispira ai seguenti principi:

a) perseguimento dei fini pubblici;

b) economicità nella scelta dei sistemi negoziali in funzione dell’interesse della collettività;

c) armonizzazione del principio della snellezza operativa con quelli dell’economicità e della concorrenza. Ha per fine la realizzazione delle condizioni e degli strumenti giuridici necessari per la corretta e trasparente gestione delle attività contrattuali del Comune e per la destinazione ai fini pubblici, alle condizioni migliori, delle risorse della Comunità.

(Articoli  84).  

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  . Regolamento per l’alienazione del patrimonio comunale immobiliare e mobiliare registrato

 

Approvato nel 1998. Disciplina le modalità per l’alienazione del patrimonio comunale immobiliare e mobiliare registrato, in deroga alle disposizioni in materia contenute nella Legge n.783/08. Il Regolamento, nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico contabile, assicura gli opportuni criteri di trasparenza e le adeguate forme di pubblicità, finalizzati ad acquisire e valutare concorrenti proposte di acquisto degli immobili.

(Articoli 19).  

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  . Regolamento per l’impiego dei liquami e letame su suolo agricolo.

 

Approvato nel 1999.  Disciplina le norme per lo spargimento dei liquami, individuandone le aree, i vicoli e le modalità. La concimazione dei terreni con la distribuzione dei liquami e dei letami zootecnici sul suolo agricolo deve avvenire nel rispetto delle norme igieniche sanitarie. (Articoli 6).  

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  . Statuto della Biblioteca Comunale di Pederobba.

 

Approvato per la prima volta nel 1995 e successivamente modificato. Disciplina il funzionamento del servizio pubblico reso dalla Biblioteca Comunale di Pederobba, per garantire e promuovere iniziative culturali. La Biblioteca Comunale adempie alla funzione primaria di sviluppare e accrescere la cultura, patrimonio inalienabile di tutta la comunità. (Articoli 6).  

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  . Regolamento per l’esercizio delle attività di barbiere, parrucchiere per uomo e donna ed estetista.

 

Approvato nel 1995. Disciplina le attività di barbiere, di parrucchiere per uomo e donna e di estetista, siano esse esercitate da imprese individuali o in forma societaria di persone o di capitale e svolte in luogo pubblico o privato, anche a titolo gratuito.

(Articoli 34).  

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  . Regolamento del servizio di assistenza domiciliare.

Approvato per la prima volta nel 1992, e successivamente  modificato. Disciplina, nell’ambito del territorio Comunale, l’intervento del servizio di assistenza domiciliare diretto a garantire al cittadino il libero sviluppo della propria personalità e la sua partecipazione alla vita della comunità. Tale intervento ha per fine la prevenzione e la progressiva riduzione del bisogno assistenziale concorrendo a rimuovere le cause di natura personale, familiare, sociale ed economica.

(Articoli 18).  

 

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  .Regolamento di Polizia Urbana.

 

Approvato nel 1999. Disciplina La Polizia Urbana attende alla tutela dell’integrità del pubblico demanio comunale e a quella di un decoroso svolgimento della vita cittadina, garantendo la libertà dei singoli dal libero arbitrio di altri e la sicurezza dei cittadini e provvedendo al disciplinato andamento dei pubblici servizi. Le norme che disciplinano la Polizia urbana per gli spazi e luoghi pubblici sono estese agli spazi e luoghi privati soggetti a servitù di pubblico uso ed aperti al pubblico, compresi i portici, i canali ed i fossi fiancheggianti le strade. Tale regolamento disciplina gli scarichi delle acque pubbliche e del suolo pubblico, la pulizia e decoro dei centri abitati,  la tutela  della quiete pubblica .

(Articoli  106).  

 

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  .Regolamento Comunale di Polizia Mortuaria e Cimiteriale.

 

Approvato per la prima volta nel 1996 e successivamente modificato. Disciplina le modalità di denuncia della causa di morte e accertamento dei decessi e le modalità di seppellimento con disposizioni anche in termini di assegnazione e concessione loculi e aree per tombe di famiglia.

(Articoli 111).  

 

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  . Regolamento Tecnico dei servizi di smaltimento rifiuti.

 

Approvato nel 1988. Disciplina le norme per la determinazione dei perimetri entro i quali è istituito il servizio di raccolta dei rifiuti urbani interni ed esterni. Prevede le norme per assicurare la tutela igienico-sanitaria in tutte le fasi dello smaltimento dei rifiuti.

(Articoli 44  ).  

 

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  . Regolamento Comunale per l’applicazione della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani interni.

Approvato per la prima volta nel 1995 e successivamente modificato. Disciplina l’applicazione della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani interni e dei rifiuti speciali ad essi assimilati.

(Articoli 29).  

 

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  . Regolamento di contabilità.

Approvato per la prima volta nel 1997 e successivamente modificato.

 Disciplina l’ordinamento contabile del Comune. Esso costituisce un insieme organico di regole e procedure per la corretta amministrazione economico-finanziaria del Comune, finalizzate alla conservazione e gestione del patrimonio ed alla rilevazione dei fatti gestionali da cui derivano le entrate e spese per il bilancio, nonché delle operazioni finanziarie e non che determinano modificazioni quali-quantitative dello stato patrimoniale.

(Articoli 192 ).  

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  . Regolamento Comunale per la disciplina della pubblicità e delle pubbliche affissioni e per l’applicazione dell’imposta sulla pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni.

 Disciplina l’effettuazione nel territorio di questo Comune della pubblicità esterna e delle pubbliche affissioni. Stabilisce le modalità per l’applicazione dell’imposta comunale sulla pubblicità e del diritto comunale sulle pubbliche affissioni.

(Articoli 47).  

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  . Regolamento per l’applicazione della tassa per l’occupazione spazi ed aree pubbliche.  

 Approvato per la prima volta nel 1995 e successivamente modificato. Disciplina i criteri di applicazione della tassa per l’occupazione degli spazi e delle aree pubbliche, nonché le modalità per la richiesta, il rilascio e la revoca delle concessioni e delle autorizzazioni stesse.

(Articoli 39).  

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  . Regolamento Comunale per la concessione di finanziamenti e benefici economici ad enti pubblici e soggetti privati.

 Disciplina e determina le forme di garanzia stabilite per la concessione di finanziamenti e benefici economici ad enti pubblici e soggetti privati, assicurando la massima trasparenza all’azione amministrativa ed il conseguimento delle utilità sociali alle quali saranno finalizzate le risorse pubbliche impiegate. Precisa i criteri per la determinazione dell’assistenza e il concetto di minimo vitale.

(Articoli 35).  

 

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  . Regolamento d’Igiene  

 

 Tale Regolamento raccoglie ed integra le norme stabilite per la salubrità dell’aggregato urbano e rurale secondo le leggi nazionali, regionali e le istruzioni di massima emanate dal Ministero della Sanità. In materia di igiene e sanità pubblica il Sindaco adotta i provvedimenti che comportano poteri autorizzativi o prescrittivi o di concessione, ed emana le ordinanze contingibili ed urgenti.

(Articoli n. 44)  

 

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