Il Segretario - Direttore Generale

 

 

 Dott. DELLA GIACOMA UGO
 nato a Forno di Canale (Belluno ) il 14.04.1953, coniugato, residente a Canale d'Agordo (Belluno).
In servizio dal  2000 presso la sede convenzionata dei 
Comuni di Pederobba e del Comune di Crocetta del Montello e presso il Comune di Livinallongo del Col di Lana (BL)

 

Il Segretario Comunale era funzionario statale dipendente del ministero dell'Interno: incarnava storicamente il controllo del ministero dell'Interno sull'amministrazione civile locale e allo stesso tempo era figura centrale dell'amministrazione locale.
Con la legge 142/90 si sono poste le basi di un superamento della vecchia figura di Segretario. L'avvento di un sistema di autonomie responsabili, legittimate direttamente dal popolo e dai risultati della loro attività, e il passaggio da un ordinamento accentrato ad uno decentrato e autonomistico, hanno inciso profondamente sulla figura del Segretario Comunale e Provinciale.
Con la legge 127/97 si pongono le condizioni per l'attuazione della 142/90, fissando i caratteri delle nuova figura del Segretario: non più funzionario statale del ministero dell'Interno, ma dirigente-funzionario pubblico dipendente da un'apposita Agenzia autonoma per la gestione dell'albo dei segretari e che ha una dipendenza funzionale dal vertice politico dell'ente.
La durata dell'incarico del Segretario è corrispondente a quella del mandato politico, e viene consentita al Sindaco o al Presidente della Provincia la possibilità di revoca del Segretario per gravi violazioni dei doveri d'ufficio, con provvedimento motivato.
Le competenze del Segretario Comunale e provinciale sono riassunte nell'art.97 del D.Lgs. n.267/2000 (ex comma 68 dell'art.17 della legge n.127/97): esercita "compiti di collaborazione e funzioni di assistenza giuridico amministrativa" nei confronti degli organi in ordine alla legittimità dell'azione amministrativa (azione: atti, procedimenti ed operazioni amministrative) al fine di perseguire non solo la validità formale degli atti, ma il contemporaneo raggiungimento dei fini previsti dalla legge.
Partecipa altresì con funzioni "consultive, referenti e di assistenza" alle riunioni di Giunta e di Consiglio, roga i contratti, autentica le scritture perivate e svolge le funzioni attribuitegli dallo statuto, dai regolamenti o dal sindaco.
Nell'ipotesi in cui il Segretario provinciale venga nominato direttore generale ha anche il compito di sovrintendere sull'espletamento delle funzioni dirigenziali coordinandone l'attività, predispone il piano dettagliato degli obiettivi da raggiungere trasponendo gli indirizzi elaborati dagli organi politici in concrete direttive gestionali e propone il P.E.G. (Piano Esecutivo di Gestione).
In tali casi è titolare della direzione operativa dell'ente attraverso un ruolo gestionale ed attuativo, essendogli richiesti in generale poteri e capacità manageriali.