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Ufficio Anagrafe

Ufficio Anagrafe

 

Piano terra Sede Municipale

tel. 0423/680902

Orario al pubblico:

dal lunedì al venerdì ........ 9.00 - 12.30

sabato mattina ................. 9.00 - 11.45

lunedì ...............................15.00 - 18.00

Iscrizione anagrafica

Va chiesta per trasferimento della residenza da altro Comune o per rimpatrio dall'Estero. E' necessario avere la dimora abituale a Pederobba. L'Ufficio Anagrafe verifica se di fatto il richiedente abiti stabilmente in quella via, vicolo o piazza.

Il cittadino italiano deve presentare la richiesta su apposito modulo esibendo un valido documento di identità personale e il codice fiscale.

Il cittadino straniero deve inoltre esibire il passaporto ed il permesso di soggiorno rilasciato dall'autorità di Pubblica Sicurezza (Questura).

Se l'iscrizione riguarda una famiglia, la richiesta può essere presentata da un componente maggiorenne della stessa, il quale dovrà esibire i numeri di codice fiscale di tutti i componenti della famiglia; se il numero civico indicato dal richiedente risulta già occupato da altro familiare è necessario che quest'ultimo accetti per iscritto l'inserimento nel suo stato di famiglia dei nuovi residenti.

Si precisa che tutte le persone legate da vincoli di parentela, affinità o da vincoli affettivi, coabitanti nella stessa abitazione formano una sola famiglia anagrafica; solo quando non esiste relazione di parentela o vincolo affettivo si possono avere due famiglie anagrafiche occupanti lo stesso numero civico.

N.B

La veridicità delle dichiarazioni rese dal cittadino all'Ufficio Anagrafe viene accertata dalla Polizia Municipale entro venti giorni dalla data della richiesta.

 

Cambio di residenza all'interno del Comune

Quando il cittadino all'interno del territorio comunale cambia abitazione spostandosi di via o di numero civico deve dare apposita comunicazione all'Ufficio Anagrafe del Comune. Anche in questo caso viene eseguito l'accertamento dalla Polizia Municipale come per l'iscrizione anagrafica.

Aggiornamento di patente o libretto di circolazione in seguito a variazione di residenza

L'aggiornamento della patente di guida e del libretto di circolazione (ciclomotori, motoveicoli, rimorchi e autoveicoli) avviene in seguito a iscrizione anagrafica o cambio di residenza all'interno del Comune.

Il cittadino deve richiedere, e compilare, gli appositi moduli disponibili presso l'Ufficio Anagrafe. Questi vengono invianti alla Motorizzazione di Roma che invierà agli interessati i tagliandi adesivi da applicare sui documenti. L'operazione è gratuita.

Altre variazioni anagrafiche

Vanno inoltre dichiarate all'Anagrafe, esibendo un documento di identità personale, le variazioni per la costituzione di una nuova famiglia, i mutamenti intervenuti nella composizione della famiglia, la variazione dell'intestatario del foglio di famiglia, la variazione della professione e del titolo di studio.

Certificazioni e attestazioni

L'Ufficio rilascia immediatamente, previa esibizione di un documento di identità personale:

  • certificato di residenza,
  • stato di famiglia.
  • certificato di cittadinanza (solo per i cittadini italiani);
  • certificato per gli iscritti A.I.R.E. (Anagrafe Italiani Residenti all'Estero);
  • certificato di stato libero, di vedovanza;
  • certificati cumulativi o contestuali;
  • altre risultanze anagrafiche consentite dalla legge.

Per tutte le certificazioni è dovuto il pagamento dell'imposta di bollo, salvo che una norma di legge la escluda.

Carta d'identità

La carta d'identità viene rilasciata ai residenti in Pederobba che abbiano compiuto 15 anni.
La validità del documento è di 5 anni dalla data del rilascio e il documento dovrà essere rinnovato con cadenza quinquennale, a partire da 180 giorni precedenti la scadenza.
Per il rilascio della carta d'identità il richiedente deve presentare:

  • tre fotografie formato tessera uguali e recenti;
  • la carta d'identità scaduta. In caso di smarrimento o furto è necessario presentare denuncia di smarrimento o furto al Comando dei Carabinieri (indicando il numero della carta e la data di rilascio) e presentare copia all'Ufficio Anagrafe;
  • pagamento del diritto fisso, stabilito dalla Legge.(£. 10.500).

Il cittadino straniero deve inoltre presentare il proprio permesso di soggiorno in corso di validità. Al cittadino straniero il documento viene rilasciato NON valido per l'espatrio.
Per il rilascio ai minori di carta di identità valida per l'espatrio, è necessario che i due genitori firmino una dichiarazione di assenso, contestualmente alla richiesta.
Per il rilascio del documento non valido per l'espatrio è sufficiente la sola firma dell'interessato (anche se minorenne).

Per il rilascio di carta d’identità a genitori separati a divorziati con finale minore è richiesta l’autorizzazione del giudice tutelare competente per il luogo di residenza del minore (es.minore residente a Bassano del Grappa- Pretura di Bassano).

N.B.

Nella carta d'identità non è più necessario indicare lo stato civile (celibe, nubile, coniugato, vedovo/a, libero). Pertanto nel richiedere la carta d'identità è possibile scegliere se togliere o inserire lo stato civile. Se si mantiene l'indicazione, le possibili risultanze saranno: "libero" (per celibi, nubili, vedovi/e e divorziati) oppure "coniugato".

La carta d'identità viene normalmente rilasciata in tempo reale.

Allo stato attuale la carta d'identità valida per l'estero consente l'ingresso nei seguenti Stati: Austria, Belgio, Cipro, Croazia, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Lussemburgo, Malta Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Slovenia, Svezia Spagna, Svizzera, Città del Vaticano, Liechtensten, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino, Ungheria.

L'ingresso in Macedonia con la carta d'identità è consentito solo se accompagnato da apposito tesserino rilasciato alla frontiera. L'ingresso con la carta di identità in Marocco, Tunisia e Turchia si ha solo per chi si reca con un viaggio organizzato.

Documenti di identità per persone di età inferiore ai 15 anni

per l'espatrio nei Paesi membri del Consiglio d'Europa viene rilasciato un certificato anagrafico di nascita con fotografia convalidata dalla Questura. Per ottenerlo bisogna presentare all'Ufficio Anagrafe una fotografia del minore ed entrambi i genitori devono sottoscrivere una dichiarazione di assenso in carta semplice. Il certificato, vidimato dalla Questura, ha validità 5 anni. Il tempo di consegna: circa un mese.

per l'espatrio in altri Paesi è prevista l'inclusione nel passaporto dei genitori.

per la guida di ciclomotori (ragazzi/e tra i 14 e i 15 anni) viene rilasciato un certificato di nascita anagrafico con fotografia (foto non autenticata legata da timbro a secco).

Passaporto

Il passaporto è un documento per l'espatrio valido in tutti i Paesi riconosciuti dal Governo Italiano. E' indispensabile per i Paesi non facenti parte della Comunità Europea. Lo possono richiedere tutti i cittadini italiani che hanno compiuti il 18° anno di età e anche i minori, previa autorizzazione dei genitori.

Viene rilasciato dalla QUESTURA e ha validità 10 anni. Deve essere però rinnovato entro sei mesi dalla scadenza dei primi cinque anni. Trascorsi i 10 anni deve essere fatta richiesta di un nuovo passaporto.

Se la domanda viene presentata all'Ufficio Anagrafe, questo provvede alla trasmissione alla Questura di Treviso entro 10 giorni.

È possibile anche personalmente portare la documentazione in Questura e successivamente ritirarvi il passaporto.

Occorre presentare una domanda autocertificativa in carta libera (modello predisposto dall'ufficio) allegando:

  • due foto formato tessera recenti ed uguali fra loro;
  • una marca di concessione governativa per passaporto;
  • ricevuta del versamento per rilascio passaporto sul conto corrente n. 16206310 intestato a "Questura di Treviso - Ufficio passaporti";
  • eventuale passaporto scaduto;
  • atto di assenso, dell'altro coniuge per chi è coniugato con prole minore;
  • nulla osta del Giudice Tutelare da richiedere presso la Pretura Circondariale di Treviso per i coniugi separati o divorziati con prole minore e per i genitori non sposati con prole minore riconosciuta da entrambi (se non conviventi) o da uno solo.

I figli minori di anni 16 possono essere iscritti sul passaporto di un genitore con l'autorizzazione del coniuge, rilasciata mediante firma apposta alla presenza del funzionario comunale.

La richiesta deve essere fatta al momento del rilascio o del rinnovo, e se il minore ha compiuto il 10° anno di età occorrono due fotografie formato tessera di cui una autenticata in bollo.

Legalizzazione di foto

Può essere eseguita solo quando la foto deve essere prodotta ad una pubblica Amministrazione (per es.: per il rilascio del passaporto, per il rilascio della patente di guida, per altre autorizzazioni come porto d'armi, licenze di caccia, ecc.).

Non si possono autenticare foto per l'iscrizione scolastica, per gite scolastiche, per enti ed uffici privati (Circoli ed associazioni sportive, palestre, banche, ecc.).

 

Autenticazione di firma e di copia

Le autenticazioni di firma e di copia riguardano solo atti che devono essere presentati ad una pubblica Amministrazione, o ad Enti erogatori di servizi di pubblica utilità e qualora la Legge lo preveda espressamente.

In generale NON SI AUTENTICANO: sottoscrizioni e copie di atti inerenti all'attività giudiziaria civile o riguardanti rapporti tra privati (procure, vendite, negozi giuridici in genere; sottoscrizioni di atti di società, disposizioni testamentarie, rinunce ed accettazioni di incarichi, deleghe per l'espletamento di incarichi privati; copie di fatture, di modelli 101, 740, 730 e assimilati, verbali di consigli di amministrazione; ecc.).

Gli atti privati debbono essere autenticati necessariamente da una notaio, a meno che non siano espressamente richiesti in copia e allegati ad una documentazione rivolta ad una pubblica amministrazione.

Per l'autentica di copia bisogna presentare:

  • l'originale del documento e la relativa copia da autenticare;
  • documento di identità valido (es. Passaporto o carta di identità o patente di guida);
  • marche da bollo a seconda degli usi (per autenticazioni esenti dalla imposta di bollo è necessario specificare la norma di legge che esclude l'applicazione del bollo).

Per l'autentica di firma è necessario:

  • presentare un proprio documento di identità valido (es. Passaporto o carta di identità o patente di guida);
  • firmare di fronte al funzionario;
  • marca da bollo a seconda degli usi.

In seguito all'entrata in vigore della legge n. 127/1997 (Bassanini) e successive modificazioni, non è più necessario autenticare:

  • le sottoscrizioni delle dichiarazioni sostitutive di certificazioni, (cosiddette autocertificazioni);
  • le domande di partecipazione a concorso pubblico:
  • le sottoscrizioni di istanze dirette alla pubblica amministrazione o ai gestori o esercenti di pubblici servizi, quando la firma è fatta in presenza del dipendente addetto alla ricezione oppure quando l'istanza è corredata da fotocopia di documento di identità del sottoscrittore;
  • le sottoscrizioni di dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà contenute in una istanza alla pubblica amm.ne, quando la firma è fatta in presenza del dipendente addetto alla ricezione oppure quando l'istanza è corredata da fotocopia di documento di identità del sottoscrittore.

 

Autocertificazioni

Possono essere autocertificate, e non c'è bisogno di autenticare la firma, le seguenti qualità personali:

data e luogo di nascita; residenza; cittadinanza; stato di famiglia; posizione agli effetti degli obblighi militari; iscrizione in albi ed elenchi tenuti dalla Pubblica Amministrazione; nascita di figlio; decesso di coniuge, ascendente o discendente; il godimento dei diritti politici; titolo di studio o qualifica professionale posseduta; esami sostenuti; titolo di specializzazione o abilitazione, formazione, aggiornamento; situazione reddituale o economica; possesso e numero del codice fiscale, della partita I.V.A. e di qualsiasi dato presente nell'anagrafe tributaria e inerente l'interessato; stato di disoccupazione; qualità di pensionato, di studente, di casalinga; qualità di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore; iscrizione presso associazioni o formazioni sociali; non aver riportato condanne penali; qualità di vivenza a carico; tutti i dati a diretta conoscenza dell'interessato contenuti nei registri dello stato civile.

N.B. Le autocertificazioni possono essere rese solo dai diretti interessati che abbiano compiuto la maggiore età, sotto la propria responsabilità, anche presso qualsiasi ufficio pubblico o gestore di servizi pubblici (Direzione Sanitaria, Ufficio del Registro, Catasto, Provincia, Prefettura, Motorizzazione Civile, E.N.E.L., Comune, ecc.).

Dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà

L'interessato può rendere dichiarazioni concernenti fatti, stati e qualità personali (relativi anche ad altri soggetti), non compresi nell'elenco di ciò che si può autocertificare, conosciuti direttamente dal dichiarante. La dichiarazione può essere resa anche da non residenti. E' competente ad autenticare la firma sulla dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà in primo luogo il funzionario che riceve il documento (in genere è anche quello che lo richiede all'interessato). Seguono poi: notaio; cancelliere, segretario comunale o altro funzionario delegato dal Sindaco. La dichiarazione sostitutiva dell'atto notorio ha validità soltanto nei rapporti con l'Ente Pubblico, o con l'ente concessionario d pubblici servizi, ma non nei rapporti di natura privatistica per i quali è necessario rivolgersi ad un notaio.

Sono rese sotto responsabilità del dichiarante ed ogni dichiarazione falsa viene punita secondo le norme del codice penale. L'esattezza delle dichiarazioni può essere controllata successivamente dagli uffici riceventi.

Dichiarazioni sostitutive e cittadini stranieri

Per i cittadini comunitari vale quanto detto sopra. I cittadini extracomunitari iscritti in Anagrafe possono utilizzare le autocertificazioni e le dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà solo per stati, fatti e qualità personali certificabili da parte di soggetti pubblici o privati italiani.

Delega alla riscossione di pensione

Il titolare della pensione, munito di documento di riconoscimento, può presentare un atto di delega su modello reperibile presso l'Ufficio INPS e Anagrafe. La sottoscrizione avverrà alla presenza del funzionario incaricato che autenticherà la firma.

Successivamente la delega dovrà essere presentata all'Ufficio erogatore della pensione (INPS) per la convalida.

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